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Bob Fosse chi era il coreografo che rivoluzionò il teatro e il musical

Il nome di Bob Fosse è associato alle coreografie di jazz degli anni ’60, caratterizzate da piccoli passi stilizzati, movimenti delle spalle e delle ginocchia in dentro, l’uso di cappelli e di calze a rete, così come di semplici oggetti di scena come sedie, bastoni, bombette e guanti, con cui si è contraddistinto in assoluto.

Bob Fosse, Bob Fosse Aloof

Bob Fosse

Considerato come un vero talento della danza, il suo stile di ballo, ideato e fondato da lui stesso, lungo gli anni è stato fonte di ispirazione per artisti del calibro di Michael Jackson in videoclip come Billie Jean.

Bob Fosse chi è?

Icona indiscussa della coreografia che ha lasciato un’impronta indelebile nel settore del ballo e del cinema, per cui creò celebri coreografie, ormai considerate dei veri e propri cult.

Il suo talento sia nella danza sia nella regia gli è valso ben otto Tony Awards, riconoscimento concessogli per i suoi capolavori nelle coreografie di opere teatrali e musical come in The Pyjama Game, del 1955; The Sweet Charity, del 1966 e il musical Pippin, del 1973, con cui vinse anche il premio alla miglior regia.

Ad oggi, Bob Fosse è l’unico detentore di questo incredibile primato, non ancora superato da nessun altro artista del settore.

Poliedrico, versatile e istrionico, sono le parole che descrivono al meglio questo ballerino, coreografo per teatro e cinema, scrittore, attore e sceneggiatore americano.

Andiamo alla scoperta di tutto quello che riguarda la biografia e la carriera di una delle figure più influenti della danza jazz del secolo scorso. Continuate a leggere fino alla fine!

Bob Fosse biografia

Robert Louis Fosse, questo il suo nome completo all’anagrafe, nacque a Chicago, negli Stati Uniti, il 23 giugno 1923.

Bob Fosse

Bob Fosse

I genitori di Bob Fosse erano, la mamma Sara Alice Stanton, di origini irlandesi, e il papà Cyril K. Fosse, di origini norvegesi-americane.

Quintogenito di una famiglia di sei figli.

Sin da piccolo mostra un forte interesse per il ballo, passione che portò questo bimbo prodigio ad iscriversi ad una scuola di danza per bambini, dove imparò a ballare il tip tap.

Il suo debutto professionale nella danza ebbe inizio all’età di tredici anni quando cominciò ad esibirsi, insieme ad un giovane collega ballerino chiamato Charles Grass, con il duo The Riff Brothers.

I due andarono in giro per tutti i teatri di Chicago, facendo conoscere il loro talento al grande pubblico, riuscendo anche a guadagnare ottimi soldi.

Due anni dopo, vestì i panni di presentatore nei locali di Burlesque, all’età di quindici anni, dove ebbe l’opportunità di creare la coreografia per un quartetto di ballerine.

Ottenne il diploma alle scuole superiori nel 1945, dopodiché si arruolò nella Marina degli Stati Uniti, dove gli venne assegnato lo show di intrattenimento, Tough Situation, che metteva in scena nelle basi militari e navali nell’Oceano Pacifico, lì rimase fino al 1947, in quei due anni intrattenne le truppe a Okinawa, in Giappone.

Da uomo ambizioso, inseguì il suo sogno di studiare teatro e si trasferì a New York, dove si iscrisse all’American Theatre Wing. Proprio in questa città conobbe quella che poi sarebbe diventata la prima moglie di Bob Fosse, di cui parleremo più avanti.

Da lì a breve si susseguirono una serie di esibizioni televisive e teatrali che lo portarono poi a Hollywood, dove si cimentò nella recitazione.

Bob Fosse età, segno zodiacale

Il coreografo e ballerino di Broadway morì all’età di sessant’anni, stroncato da un infarto.

Era alto 173 cm, non si sa quale sia stato il suo peso.

In giovane età, subì di una calvizie prematura, questo problema però non gli impedì di continuare a farsi strada nel settore in cui più si sentiva a suo agio, la danza.

Anzi, per attenuare questa sua condizione, forse genetica, uno degli oggetti di scena del coreografo Bob Fosse, era appunto il cappello, che indossava nelle sue coreografie.

Bob Fosse moglie

Il celebre Bob Fosse Aloof convolò a nozze per ben tre volte.

In merito alla sua vita privata piuttosto movimentata, il regista di Cabaret (1972) si unì in matrimonio per la prima volta con la collega danzatrice Mary Ann Niles, nel 1947, con cui rimase insieme fino al 1951.

L’anno dopo convolò in seconde nozze con Joan McCracken, ballerina anch’essa. Il loro matrimonio durò fino al 1959.

Bob Fosse moglie, Gwen Verdon, Bob Fosse Gwen Verdon

Bob Fosse e Gwen Verdon

Infine, Gwen Verdon, attrice e ballerina statunitense che sposò nel 1960, fu la donna che rimase al suo fianco fino agli ultimi giorni di vita, quando il coreografo venne a mancare nel 1987.

Bob Fosse e Gwen Verdon hanno avuto una figlia, Nicole Fosse, nata il 3 marzo 1963, che ha seguito le orme dei genitori e oggi fa l’attrice e la produttrice.

Carriera

La sua carriera a New York ebbe inizio con la sua prima moglie, Mary Ann Niles, con la quale si esibì, come un duo, in programmi televisivi di varietà e sul palcoscenico in diversi musical.

Il debutto nei teatri di Broadway avvenne nel 1950, per lo show Dance me a song, e due anni dopo, vestì i panni di Pal Joey, come sostituto dell’attore Harold Lang.

Nel 1953 si trasferì a Hollywood, dove ottenne un contratto con la compagnia di cineproduzione MGM.

Il suo debutto sul grande schermo arriva sempre in quel fortunato anno, con le prime apparizioni in tre film di Bob Fosse, Baciami Kate, regia di George Sydney; Tre ragazze di Broadway, diretto da Stanley Donen (in cui Fosse è anche aiuto regista); e The affairs of Dobie Gillis.

Il suo sogno più grande era quello di diventare come il ballerino e coreografo Fred Astaire.

Grazie alla coreografia di una piccola parte nel film Baciami Kate, ideata da Fosse, attirò l’attenzione di due dei produttori più influenti di Broadway, Jerome Robbins e George Abbott, che lo ingaggiano per il musical The Pyjama Game, nel 1954, interamente coreografato da Bob, in cui lavorò anche la sua seconda moglie, Joan McCracken.

Dopo il successo di The Pyjama Game Bob Fosse, seguì il musical Damn Yankees!, libretto di Douglas Wallop e George Abbott, del 1955, stesso anno in cui incontrò quella che sarebbe diventata la sua terza moglie, la ballerina Gwen Verdon.

Si cimentò nella regia grazie a film come Sweet Charity, del 1969; Cabaret del 1972; Liza with a ‘Z’, film concerto trasmesso in TV nel 1972 che vide come protagonista appunto Liza Minnelli.

Due anni dopo Bob Fosse diresse il film Lenny, che omaggia la vita del comico Lenny Bruce; e il fortunato All that Jazz, del 1979, con cui ricevette una candidatura ai premi Oscar come migliore sceneggiatura originale.

Per concludere, Bob Fosse lungo la sua prolifica carriera, ricevette varie nomination (Oscar, Golden Globe, Emmy Awards, Drama Desk Award, per citare alcune), fu premiato con otto Tony awards per la coreografia e uno per la regia (un primato senza precedenti), ottenne il premio Oscar e BAFTA per la regia di Cabaret, del 1972, e tante altre vittorie che coronarono il suo talento indiscusso.

Gossip Chi, La Redazione

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