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Peppino De Filippo chi era il Pappagone, lite con Eduardo, mogli, morte

Peppino De Filippo è considerato uno dei pilastri di quella che viene conosciuta come la commedia italiana, figlio e fratello d’arte, è stato uno degli artisti più influenti del dopoguerra e ha preso parte, insieme ad un altro mostro sacro del nostro paese, ad alcune delle pellicole più iconiche del panorama cinematografico nostrano.

Peppino De Filippo

Peppino De Filippo chi è?

Se siete appassionati delle vecchie pellicole in bianco e nero, storiche produzioni che trasudano poesia e mestiere ad ogni ripresa, non vi sarà nuovo il nome dell’attore Peppino De Filippo, uno dei decani di quel periodo d’oro.

Sì perché il comico e commediografo, fratello dell’altrettanto noto Eduardo De Filippo, drammaturgo e attore teatrale tra i più importanti della storia, fa parte dell’olimpo degli attori comici italiani. Impiegato in molteplici ruoli, Peppino De Filippo ha fornito interpretazioni magistrali sia come protagonista sia come spalla che come coprotagonista.

Durante la sua straordinaria carriera, ha instaurato un sodalizio artistico con il maestro Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio, detto semplicemente Totò, indimenticabile attore, poeta e paroliere di origini napoletane, che gli ha permesso di ottenere una grandissima popolarità, grazie a parecchi film con Peppino De Filippo, a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta.

Molto attivo anche in televisione, dove ha dato vita a personaggi e maschere uniche come quella di Pappagone, che ha proposto per la prima volta durante la trasmissione Scala reale.

Nello specifico, si trattava dell’impacciato e timido servitore del Cummendatore Peppino De Filippo, che si esprimeva tramite un gergo particolare e spiritoso, inventato dallo stesso De Filippo.

Oltre ad essere stato un talentuoso attore cinematografico, è stato fondamentale anche per il teatro, dove ha preso parte a molteplici opere e commedie di primo piano.

Tra le opere di Peppino De Filippo più conosciute possiamo citare: Trampoli e cilindri, recitato in lingua napoletana del 1927; Gennarino ha fatto il voto, farsa in tre atti andata in scena nel 1950; e Come finì Don Ferdinando Ruoppolo, del 1969.

Si è cimentato anche nella scrittura, pubblicando diversi libri di Peppino De Filippo, quali: Paese mio! Poesie e canzoni napoletane, edito nel 1966; Strette di mano, pubblicato nel 1974; e Una famiglia difficile, del 1977.

Nel nostro articolo odierno, andremo ad analizzare la vita privata e la carriera costellata di successi di questo genio indiscusso della recitazione.

Biografia

L’attore e comico Giuseppe De Filippo, detto Peppino, è nato a Napoli il 24 agosto del 1903.

Peppino De Filippo

Ultimogenito di una famiglia di artisti, i genitori di Peppino De Filippo furono il grande commediografo Eduardo Scarpetta e Luisa De Filippo.

Era il fratello di Eduardo e Titina, altre figure di prestigio del teatro e della cultura nostrana.

Ha avuto un’infanzia difficile, vivendo fino all’età di 5 anni a Caivano con una balia e trascorrendo diversi anni in collegio.

Inoltre, ha iniziato a calcare i palcoscenici sin da bambino, facendo parte di diverse compagnie teatrali della zona.

Età e segno zodiacale

L’attore che faceva Pappagone è scomparso a causa di un tumore, a Roma, il 27 gennaio del 1980, all’età di 76 anni. I suoi resti sono sepolti al Cimitero del Verano, a Roma, nella tomba di famiglia.

Il suo segno zodiacale era quello della Vergine. Era alto 169 cm.

Peppino De Filippo moglie

Il commediografo partenopeo è convolato a nozze per ben tre volte.

La prima moglie fu Adele Carloni, con cui ebbe il suo primo figlio di nome Luigi, valido attore teatrale.

Dopodiché ha sposato nel 1971, l’attrice e showgirl Lidia Maresca, conosciuta come Lidia Martora, sorella di Marisa Maresca.

Nel 1977 infine, ha sposato Lelia Mangano, membro della sua compagnia teatrale.

Carriera

Dopo anni di gavetta da generico in diverse compagnie teatrali, nel 1931 ha fondato con i suoi fratelli la Compagnia Teatro Umoristico: i De Filippo, dando vita a tournée in tutto lo Stivale, ideando nuove pièces e ottenendo un grande riscontro da critica e pubblico.

Nel 1944, in seguito a diversi screzi avuti col fratello Eduardo, Peppino ha deciso di lasciare la compagnia.

Questa decisione decreterà la sua svolta professionale, grazie ad essa infatti, avvierà la carriera da attore di commedie.

Peppino De Filippo

Il debutto cinematografico avviene nel 1933 con il film Tre uomini in frak, con la regia di Mario Bonnard.

Dopo diverse produzioni di ottima fattura, nel 1952 dà vita insieme a Totò ad una delle coppie più amate ed importanti del cinema comico nostrano.

Grazie alla loro naturale intesa, fatta di sguardi e gesti Peppino De Filippo è ritenuta la spalla ideale del Principe DeCurtis.

Tra i film più importanti troviamo, Totò Peppino e i fuorilegge, del 1956; La banda degli onesti del sempre dello stesso anno; e Totò, Peppino e la… malafemmina, uno dei più noti.

Oltre alla vena più comica e scanzonata, ha offerto prove anche più drammatiche e impegnate, denotando una certa versatilità, specialmente in ambito teatrale.

In più, ha lavorato con registi di spessore come Lattuada, che lo ha voluto in Luci del varietà e con Federico Fellini, con cui ha recitato in uno degli episodi di Boccaccio ’70, intitolato Le tentazioni del Dottor Antonio, nei panni del protagonista, nel cast era presente anche la sex symbol del cinema in bianco e nero, Anita Ekberg.

Infine, Peppino De Filippo ha preso parte anche ad alcuni musicarelli, genere molto in voga negli anni sessanta, come Soldati e capelloni, diretto da Ettore Maria Fizzarotti nel 1967; Zum Zum Zum – La canzone che mi passa per la testa, del 1968; e Zum Zum Zum nº 2, del 1969, entrambi diretti da Sergio e Bruno Corbucci.

Gossip Chi, La Redazione

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