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Indro Montanelli, personaggio italiano di caratura internazionale, dotato di grande cultura, sagacia e talento cristallino, doti che lo hanno portato ad essere uno degli intellettuali più importanti della storia del Dopoguerra.

Recentemente, la statua di Indro Montanelli situata all’interno dei giardini pubblici di Milano, è stata imbrattata dagli ambientalisti del gruppo Extinction Rebellion.

Indro Montanelli, statua di Indro Montanelli
Indro Montanelli

Indro Montanelli chi era?

Il noto giornalista Indro Montanelli è considerato uno dei maestri indiscussi del giornalismo italiano, tra i più popolari e importanti del novecento.

La sua carriera è legata sin dall’inizio allo storico quotidiano Il Corriere della Sera, una delle testate principali del nostro paese, con cui ha iniziato a collaborare nel 1938, nel pieno del ventennio fascista di Benito Mussolini.

Nel 1935 si arruolò come volontario nella Guerra in Etiopia ed ha preso parte alle operazioni in qualità di sottotenente al comando del XX Battaglione Eritreo. Ferito dopo pochi mesi, dovette abbandonare il fronte.

Attivo anche come scrittore e saggista di grande spessore, ha scritto parecchi libri di Indro Montanelli, tra i più importanti possiamo citare: Mio marito, Carlo Marx, del 1954; L’Italia dei secoli bui. Il Medio Evo sino al Mille, edito nel 1965, e L’Italia di Berlusconi (1993-1995), del 1995.

Ha inoltre scritto alcune commedie teatrali che vennero messe in scena da diversi teatri sia a Milano che a Roma e Torino. Le più note sono: Lo specchio delle vanità del 1942; Kibbutz del 1961; e Il vero generale Della Rovere, allestito nel 1965.

Nel giugno del 1977, fu vittima di un vile attentato da parte delle Brigate Rosse, che lo gambizzarono proprio sotto all’hotel in cui risiedeva. Tutta la stampa del periodo diede grande risalto alla vicenda.

Nel nostro articolo odierno, andremo ad analizzare la vita privata e la carriera di questo stimato uomo di cultura.

Indro Montanelli biografia

Indro Alessandro Raffaello Schizogene Montanelli, questo il nome completo all’anagrafe, è nato a Fucecchio, in Toscana, il 22 aprile del 1909.

Indro Montanelli
Indro Montanelli

I suoi genitori erano Sestilio Montanelli, professore e preside del Liceo di Rieti, e Maddalena Doddoli, discendente di una famiglia borghese.

Ha frequentato il Liceo classico Marco Terenzio Varrone di Rieti, dove si è diplomato nel 1925.

Dove ha studiato Indro Montanelli?

L’uomo si è laureato in Giurisprudenza all’Università di Firenze nel 1930, con il massimo dei voti. Nel 1932 ha conseguito una seconda laurea, in particolar modo in Scienze Politiche e Sociali, all’Istituto Cesare Alfieri.

Nei primi anni trenta, Indro Montanelli comincia a redigere i primi articoli per La Frusta di Rieti e sulla testata Il Frontespizio.

Indro Montanelli età, segno zodiacale

È scomparso a Milano, per via delle complicazioni per un’infezione alle vie urinarie, il 22 luglio del 2001. Le sue ceneri riposano nella cappella di famiglia nel Cimitero della sua città natale.

Dunque, l’età di Indro Montanelli al momento del decesso era di 92 anni compiuti e il suo segno zodiacale era quello del Toro.

L’altezza del giornalista e scrittore era di circa 190 cm.

Indro Montanelli moglie

Il noto saggista si è sposato in prime nozze, il 24 novembre del 1942 a Milano, con la nobile austriaca Maggie De Colins De Tarsienne. I due hanno divorziato nel 1972, dopo che erano già separati da molti anni.

Dopo questa relazione sentimentale, ha sposato, nel 1974, la scrittrice e pittrice svizzera, Colette Rosselli, conosciuta con lo pseudonimo di Donna Letizia.

Indro Montanelli moglie, Colette Rosselli, Donna Letizia
Indro Montanelli e Colette Rosselli

A seguito della morte di quest’ultima, avvenuta nel marzo del 1996, ebbe una relazione con Marisa Rivolta, che le fu accanto fino alla fine.

Carriera

Andiamo ad analizzare alcuni momenti chiave della carriera di Indro Montanelli.

Nel 1937 lavora come corrispondente per il quotidiano Il Messaggero, durante la Guerra Civile Spagnola.

L’anno seguente comincia a collaborare con il Corriere della Sera, e nel 1943 è ricercato per aver fatto un articolo sui tradimenti del Duce, fortunatamente riesce a fuggire alla cattura espatriando.

A partire dal 1973 cura la rubrica La Stanza su Oggi, dopodiché gli vengono assegnate le rubriche Dialoghi e Le domande di Oggi – Indro Montanelli risponde al direttore.

L’anno successivo lascia il Corriere della Sera per incompatibilità con l’allora Direttore Piero Ottone. Fonda così il Giornale nuovo, collaborando con autori di prestigio come Enzo Bettiza, Guido Piovene e Jean François Revel.

Più tardi, nel 1983 la testata cambiò nome, venendo nominata Il Giornale, il nome attuale del quotidiano.

Successivamente, nel 1994, dopo diversi dissidi con l’editore Silvio Berlusconi, per via della sua discesa in politica, decide di lasciare Il Giornale e di creare La Voce, il cui primo numero è uscito il 22 marzo di quell’anno.

L’anno seguente torna al Corriere della Sera, dove cura alcuni editoriali e tiene giornalmente uno spazio di corrispondenza con i lettori.

Oltre a questo, ha anche condotto diverse trasmissioni giornalistiche, Dovere di cronaca su RetequattroEppur si muove su Raitre e La storia d’Italia di Indro Montanelli su TMC.

Fondazione Indro Montanelli

Dal 1987 è attiva la Fondazione Montanelli Bassi di Fucecchio, città di nascita dello scrittore toscano, che si occupa di preservare e valorizzare la biblioteca, le tradizioni e la cultura del suddetto territorio.

Inoltre, la Fondazione Indro Montanelli offre borse di studio agli studenti più meritevoli.

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