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Simone Cogo chi è, maschera, collaborazioni, Sanremo, Levante

Il personaggio di cui andremo ad occuparci nel nostro interessante approfondimento è un musicista di grande spessore e talento, stiamo parlando ovviamente di Simone Cogo, fondatore di uno dei gruppi dance ed electro più influenti del panorama internazionale.

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Simone Cogo (Fonte: Instagram)

Simone Cogo chi è?

Il noto artista italiano Simone Cogo è un personaggio poliedrico e dotato di una versatilità unica nel mondo della musica.

Fondatore e mente del gruppo The Bloody Beetroots, progetto di stampo elettronico fondato nel 2006 dallo stesso Cogo, in arte Sir Bob Cornelius Rifo e dal collega Tommy Tea.

Polistrumentista di grande bravura, suona con disinvoltura chitarra, tastiera, basso e pianoforte.

Lo stile musicale che lo contraddistingue maggiormente è un connubio di suoni che conciliano campionamenti ed elettronica, mischiati a musica punk, new wave e synth pop che si ispirano agli anni ’80.

L’abile dj Simone Cogo spazia tra live set e dj set, dove intrattiene il suo pubblico con spettacoli trascinanti e pieni di energia.

Attivo anche come fotografo, ha dichiarato di essersi lasciato ispirare, in gioventù, dal punk e dal rockabilly così come dal tratto intenso e scabroso dei fumettisti Magnus, Benito Jacovitti e specialmente da Tanino Liberatore.

Ha collaborato con vari artisti di livello internazionale, come Steve Aoki (noto disc jockey e produttore americano di origini giapponesi, proprietario e fondatore dell’etichetta discografica Dim Mak Records) e Raphael Gualazzi, con cui ha partecipato nel 2014 al Festival di Sanremo e ha presentato due brani dal titolo Liberi o no e Tanto ci sei, un crossover che mischia diversi generi quali jazz, elettronica e blues.

Simone Cogo e Raphael Gualazzi si sono piazzati al secondo posto della classifica finale.

Avvezzo alle copertine dei rotocalchi di gossip e cronaca rosa per via della sua relazione sentimentale con una delle cantanti più raffinate ed eleganti dello stivale.

Nel nostro articolo odierno, ripercorreremo la vita privata e la strepitosa carriera di questo musicista e dj di esperienza.

Simone Cogo biografia

Il cantante e polistrumentista Simone Cogo, in arte Sir Bob Cornelius Rifo, deus ex machina della band The Bloody Beetroots, che ha fondato con il socio Tommy Tea (classe 1983 volto di MTV Londra), è nato il 18 dicembre del 1977 a Bassano del Grappa, comune della provincia di Vicenza, in Veneto.

Sin da giovane si è appassionato alla musica, tanto che il padre lo ha convinto a studiare musica classica.

Simone Cogo, The Bloody Beetroots, Sir Bob Cornelius Rifo
Simone Cogo (Fonte: Instagram)

Viene da una formazione di stampo classico e ha studiato per anni compositori storici come Chopin, Beethoven e Debussy.

Una delle sue note distintive, che lo contraddistingue in tutte le sue apparizioni pubbliche, è l’utilizzo della maschera nera del personaggio dei fumetti della Marvel Comics, ovvero il villain Venom.

Simone Cogo età, segno zodiacale

L’età di Simone Cogo è quindi di 45 anni compiuti e il suo segno zodiacale è quello del Sagittario.

Non si hanno informazioni riguardo all’altezza e il peso del musicista Veneto.

Simone Cogo e Levante

Sir Bob Cornelius Rifo è stato sposato con la cantautrice di origini siciliane Claudia Lagona, in arte Levante.

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Simone e Levante

I due sono convolati a nozze nel 2015 e hanno divorziato nel 2017.

La coppia non ha avuto figli, e dopo la separazione Cogo e Levante hanno continuato ad avere un ottimo rapporto.

Attualmente il dj risulterebbe essere single.

Instagram

Molto attivo sui social network, specialmente su Instagram Simone Cogo, dove è presente con il suo pseudonimo The Bloody Beetroots.

Sul suo profilo ufficiale (@thebloodybeetrootsofficial), dove può contare su più di 190 mila followers, pubblica foto e video dei suoi spettacoli live e dj set che svolge nei locali di tutto il mondo.

Carriera

Inizia la sua carriera autoproducendosi i primi singoli con il nome Bob Rifo’s Gang di genere Garage Punk.

Nel 2006 dà vita insieme a Tommy Tea ai The Bloody Beetroots, riuscendo ad avere il supporto dei produttori Étienne de Crécy, Alex Gopher e anche della casa discografica Dim Mak Records di Steve Aoki, e ottiene una certa notorietà con i singoli Warp e Cornelius.

Due anni dopo, nel 2008, ha preso parte ad una tournée negli Stati Uniti con Steve Aoki.

Di seguito, esce il primo album di Simone Cogo, il 25 ottobre del 2009, intitolato Romborama, che riesce a vendere 2 milioni di copie e fa parte del progetto punk hardcore Rifoki, sempre insieme a Steve Aoki.

Nel Tour Live del 2010, il gruppo viene ribattezzato The Bloody Beetroots – Death Crew 77 e viene inserito un altro componente nella band, il batterista Edward Grinch.

Successivamente, nel 2013, esce l’album Hide, e l’anno dopo ha recitato in un episodio della terza stagione di Teen Wolf.

Siamo nel 2017 quando annuncia il suo ritorno ufficiale con il My Name is Thunder Tour, e il 20 ottobre dello stesso anno pubblica il disco The Great Electronic Swindle, con venti canzoni di Simone Cogo permeate di sonorità rock-punk ed elettroniche.

Il dj e polistrumentista Simone Cogo, in arte The Bloody Beetroots, si è esibito nei festival musicali più importanti del mondo come lo Stereosonic Festival e Big Day Out in Australia; Ultra Music Festival di Miami; il mitico Coachella; il Lollapalooza e il Nameless Music festival.

Inoltre ha collaborato con artisti del calibro di Tom Morello e ha fatto un featuring con il mitico Paul McCartney, per la pubblicazione di una delle canzoni di Simone Cogo più famose, Out of sight, incisa nel 2013.

Sia dal vivo che durante i djset, Simone Cogo è un artista che riesce a coinvolgere i suoi fans dall’inizio alla fine dello spettacolo.

Gossip Chi, La Redazione

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