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Tony Dallara chi è, moglie e figli, Romantica, Domenica In

Il protagonista del nostro articolo di oggi è un personaggio amatissimo della musica e della televisione italiana: Tony Dallara.

Se volete sapere tutto ciò che lo riguarda, come la sua biografia, carriera e vita privata, siete capitati proprio nel posto giusto. Partiamo subito!

Tony Dallara

Tony Dallara chi è?

Dallara è un cantante con una carriera all’attivo dal 1957 e con un totale di 12 album in studio pubblicati.

Non solo, dal 1958 è infatti anche approdato nel mondo del cinema, interpretando quasi sempre se stesso.

Ma come è iniziato tutto? Andiamo a scoprirlo nel paragrafo successivo.

Biografia

Il nostro mitico Tony viene al mondo il 30 giugno del 1936 a Campobasso, nel Molise e no, all’anagrafe non viene registrato come lo conosciamo noi: il vero nome di Tony Dallara è infatti Antonio Lardera.

La sua è una famiglia numerosa, composta dai genitori di Tony Dallara, il corista della Scala Battista e la governante Lucia, oltre ad altri quattro figli.
Tutti quanti loro non rimangono per molto tempo a Campobasso dopo la nascita di Tony, l’ultimo arrivato, e si trasferiscono quando lui è ancora piccolo a Milano.

È sempre da giovanissimo che Tony comincia a lavorare per ottenere qualche soldo, cambiando diverse professioni quali il barista e l’impiegato, ma la sua vera passione, quella per la musica, inizia ben presto a pretendere il suo giusto tempo, che il ragazzo le dedica senza remore.

Complice una bravura innata, comincia così a cantare in alcuni locali milanesi, insieme al gruppo de I Campioni, ex Rocky Mountains.

I cantanti cui Tony si ispira e che ama di più in questo periodo? Frankie Laine e la band The Platters.

Tony Dallara

I soldi racimolati con le serate canore però non bastano, e Tony cerca dunque un altro lavoro; inizia a lavorare per la casa discografica Music nel ruolo di fattorino, senza però smettere di cantare nei locali di Milano… ed è proprio in una di queste occasioni che tra il pubblico c’è un ospite d’eccezione, il diretto della Music Walter Guertler, che rimane colpito dal giovane e gli propone un contratto questa volta non come fattorino, ma come cantante.

Tony accetta, ed ecco dunque che da quella firma la sua carriera prende piede, così come il suo nuovo io: Guertler gli attribuisce infatti lo pseudonimo di Tony Dallara, a suo dire più musicale del vero cognome che porta.

Degli album e delle canzoni che hanno decretato da quel momento in poi il successo di Dallara parleremo però nel paragrafo dedicato alla carriera.

La sua vita non è comunque proceduta sempre nel migliore dei modi, peggiorando nel corso del tempo soprattutto dal punto di vista della salute e portandolo ad entrare due mesi in coma, evento drammatico dal quale Tony, con la forza e il carisma che lo contraddistingue, è però riuscito a lasciarsi alle spalle.

Età e segno zodiacale

Quanti anni ha Tony Dallara? L’artista ne ha al momento 87.

Tony Dallara

Il suo segno zodiacale è invece quello del Cancro, mentre l’altezza di Tony Dallara è di circa 162 centimetri.

Tony Dallara moglie e figlie

Una storia d’amore di una vita, quella vissuta da Dallara.

Negli anni 70, infatti, la moglie di Tony Dallara diventa una donna di nome Patrizia, che sempre gli rimane accanto.

I figli di Tony Dallara, avuti proprio con Patrizia, sono in tutto due, entrambe donne: Natasha, una giornalista e scrittrice naturalizzata statunitense, e Lisa, che invece lavora nel mondo della moda.

Carriera

Il primo 45 giri inciso da Dallara con la Music viene rilasciato nel 1957 e si intitola Tony Dallara presenta Come Prima, in quanto contiene tra le altre proprio la canzone omonima, presentata ma rifiutata al Festival di Sanremo già nel 1955.

Tony inizia così a ritagliarsi un suo notevole spazio sulla scena musicale del momento, conquistando il pubblico soprattutto con la sua voce particolare e acuta, che gli fa valere il soprannome di urlatore.

Un neonato successo, questo, che si afferma sempre di più negli anni successivi, con 45 giri quali Ti dirò, Non partir e Julia.

L’approdo vero e proprio di Tony Dallara al Festival di Sanremo, dopo la delusione subita nel 1955, avviene nel 1960, anno in cui partecipa alla famosa kermesse musicale – e la vince – con quello che è destinato a divenire uno dei suoi brani più iconici: Romantica, tradotto in numerosissime lingue straniere e reinterpretato tra gli altri dalla grande cantante Dalida.

Con Romantica, Dallara si aggiudica anche la vittoria di Canzonissima nel 1960, trionfo che ripete l’anno dopo con la canzone Bambina, bambina.

La grande epoca d’oro della carriera di Tony sembra però aver raggiunto il suo culmine, e dal 1962 comincia la lenta e inevitabile discesa, complice anche forse la volontà di Dallara di avvicinarsi ad un genere diverso da quello che l’ha reso famoso, dalle maggiori intonazioni melodiche.

Per quanto comunque continui a produrre singoli e album, il successo sembra averlo abbandonato, e una volta resosi conto di ciò è Dallara stesso che a sua volta si lascia alle spalle il mondo della musica.

In questa nuova fase della sua vita si dedica a una sua altra grande passione, la pittura.

Solo negli anni Ottanta-Novanta ricomincia a calcare qualche palco, pubblicando anche una nuova raccolta nel 1991, Pensieri in musica.

Celebre poi la recentissima partecipazione di Tony Dallara a Domenica In, risalente allo scorso 21 gennaio. Qui canta i suoi due successi più celebri, Come Prima e Romantica, tra le lacrime di commozione non trattenuta di Mara Venier.

Tra le altre canzoni di Tony Dallara che ricordiamo, possiamo nominare oltre alle due sopracitate anche La novia (1961), versione italiana dell’omonimo brano del cantante cileno Antonio Prieto, Un uomo vivo (1961), presentata al Festival di Sanremo di quell’anno con Gino Paoli, Come potrei dimenticarti (1964), anche questa cantata a Sanremo in coppia col cantautore statunitense Ben E. King, Quando siamo in compagnia (1964), Tante tante tante tante (1967) e C’è l’inferno (1991).

Per quanto riguarda ancora i film di Tony Dallara, citiamo L’amico del giaguaro (1958), Agosto, donne mie non vi conosco (1959), I ragazzi del juke box (1959), I Teddy boys della canzone (1960) e Sanremo – la grande sfida (1960).

Instagram

Non esiste un profilo Instagram Tony Dallara verificato.

Cercando sul social ci sono però numerose pagine che pubblicano foto ritraenti l’artista nei tempi che furono, oltre a molteplici immagini dei quadri di Tony Dallara.

Gossip Chi, La Redazione 

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