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Titina De Filippo chi era la celebre attrice partenopea a cui Vittorio De Sica rese omaggio

Una delle interpreti femminili più importanti del dopoguerra, talento cristallino e capacità interpretative oltre il comune, stiamo parlando ovviamente di Titina De Filippo. Artista di primo livello, che viene da una famiglia storica del teatro e del cinema del nostro paese.

Recentemente per rendere omaggio a lei e alla sua dinastia, è stato trasmesso su Rai 1 in prima serata, il film TV, I fratelli De Filippo, diretto da Sergio Rubini.

Titina De Filippo
Titina De Filippo

Titina De Filippo chi è?

Se siete dei grandi appassionati di teatro, delle opere tradizionali e delle pièces di estrema qualità, ricche di artisti talentuosi e capaci, il nome di questa icona della recitazione non vi sarà di certo sconosciuto.

L’attrice Titina De Filippo, pioniera del palcoscenico e regina indiscussa della sceneggiata e della commedia, viene considerata come una delle attrici teatrali più importanti e longeve del Novecento, grazie soprattutto al sodalizio artistico e professionale stretto con i suoi due illustri fratelli.

Tra le produzioni più significative in cui ha recitato, possiamo annoverare: Quaranta, ma non li dimostra; Mariantonia e l’educazione; Guarda che m’ha combinato soreme; Una creatura senza difesa, tratta da una novella dello scrittore russo Anton Čechov e la celebre Virata di bordo del 1960, dove lavora insieme a Nino Taranto, Isa Danieli e Angela Luce.

Conosciuta anche per la sua lunga e gloriosa carriera a livello cinematografico. Il suo ruolo più iconico resta quello di Filumena Marturano, rimasto ormai nella storia del nostro paese, tanto che l’attore e regista Vittorio De Sica, suo grande amico, ha dedicato alla sua memoria il film Matrimonio all’italiana, con i grandi Sophia Loren e Marcello Mastroianni come protagonisti.

Ha partecipato a parecchi film con Titina De Filippo, come: Cameriera bella presenza offresi…, con la regia di Giorgio Pàstina del 1951; Cento anni d’amore, diretto da Lionello De Felice nel 1954 ed È arrivata la parigina, girato da Camillo Mastrocinque nel 1958.

Abile sceneggiatrice e drammaturga, ha lavorato anche in diversi programmi radiofonici della RAI, specialmente negli anni cinquanta.

Continuate a leggere fino alla fine per scoprire nel nostro consueto appuntamento, la vita privata e la straordinaria carriera di questa indimenticabile attrice teatrale.

Titina De Filippo biografia

Annunziata De Filippo, nome all’anagrafe della drammaturga, è nata a Napoli il 27 marzo del 1898 ed è scomparsa a Roma, a causa di una malattia cardiaca, il 26 dicembre del 1963.

Inizialmente è stata tumulata al cimitero del Verano, in seguito le sue spoglie sono state traslate a Manziana, paese molto amato dall’attrice.

Figlia d’arte, il padre era l’attore e commediografo Eduardo Scarpetta e la madre Luisa De Filippo.

Primogenita, era la sorella maggiore dei maestri Eduardo e Peppino De Filippo.

Ha iniziato a recitare sin da bambina nella Compagnia teatrale del padre, facendo quasi sempre ruoli maschili o la scolaretta.

Nel 1912 viene scritturata dalla compagnia del fratellastro Vincenzo Scarpetta e nel 1921 entra in quella di Francesco Corbinci, che mette in scena opere prettamente dialettali e commedie musicali.

Titina De Filippo età, segno zodiacale

L’età della sceneggiatrice napoletana al momento della sua dipartita era di 65 anni e il suo segno zodiacale era quello dell’Ariete.

Titina De Filippo
Titina De Filippo

Non sono disponibili l’altezza e il peso di Titina De Filippo.

Dotata di un viso caratteristico e di una fisicità particolare, ha spesso lavorato al fianco di attrici e soubrette stupende, senza comunque sfigurare.

Titina De Filippo marito e figlio

Sulle scene conobbe l’attore di origini leccesi, Pietro Carloni, che sposò nel 1922.

La coppia ha messo al mondo l’unico figlio di Titina De Filippo, Augusto, biografo della famiglia e giornalista, nato nel 1923 e scomparso nel 1997.

Carriera

Dopo diversi anni di gavetta, ottiene il successo a trent’anni grazie alla Compagnia Stabile Napoletana Molinari diretta da Enzo Aulicino, al fianco di Totò.

Nel 1931 crea insieme ai suoi fratelli il Teatro Umoristico I De Filippo, che debutta proprio il 25 dicembre con la commedia cult Natale in casa Cupiello, scritta da Eduardo.

Nel 1937 esordisce nel cinema con il film Sono stato io! di Raffaello Matarazzo, dove recita con i fratelli.

Nel 1939 appare insieme a Nino Taranto nella rivista Finalmente un imbecille, diretta da Nelli e Mangini.

Nel 1945 Eduardo e Peppino decidono di dividersi, così Titina fonda insieme al fratello secondogenito, la Compagnia di Eduardo, dove mette in scena veri e propri trionfi, come Napoli milionaria!; Filumena Marturano, personaggio che incarna alla perfezione e Questi fantasmi!.

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I De Filippo: Eduardo, Titina e Peppino

Fu autrice di ventuno commedie teatrali di grande successo. Nel 1946 cominciano a manifestarsi i primi problemi cardiaci, che la costringono a diradare i suoi impegni professionali.

Nel 1951 la compagnia fondata con il fratello si scioglie e Titina decide di dedicarsi prevalentemente alla pittura e al cinema.

In questo periodo riveste ruoli da caratterista, oltre che da sceneggiatrice e dialoghista.

Nel 1952, si aggiudica il Nastro d’argento per la migliore sceneggiatura con Due soldi di speranza, diretto da Renato Castellani.

Nel 1956 gira i film, La fortuna di essere donna; I pappagalli; I vagabondi delle stelle e Totò, Peppino e i fuorilegge, al fianco del mitico Antonio De Curtis e del fratello Peppino.

La sua ultima apparizione sul grande schermo avviene nel 1959, nella pellicola Ferdinando I° re di Napoli, dove lavora insieme ad entrambi i fratelli.

Instagram

Non c’è nessuna fanpage riconducibile alla nota attrice partenopea.

Infine visto l’anno della sua dipartita, in cui non esisteva nemmeno Internet, non esiste nessun profilo di Titina De Filippo Instagram.

Gossip Chi, La Redazione

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